Polo 1.2 TSI 90cv Comfortline BMT 5p
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    Polo 1.2 TSI 90cv Comfortline BMT 5p

    da cosimo74 » giovedì 30 marzo 2017, 8:49

    Salve a tutti, dopo la presentazione nella sezione relativa due righe su quest'auto che guido da pochi giorni, molto differente rispetto al mezzo precedentemente utilizzato, una Panda 100HP rivista nel comparto freni e nell'assetto.

    Cercavo un mezzo più comodo, specie sulle strade romane per evitare di vivere facendo lo slalom fra i crateri, ed anche un buon compromesso fra consumi e prestazioni, infine un buon compromesso economico. Per motivi di tempo non volevo aspettare troppo, anche perché avevo piazzato la vecchia a un compratore e non potevo far aspettare troppo neanche lui.

    La scelta è ricaduta sulla vettura del titolo, sia per il trattamento economico (l'auto veniva offerta a 15000 euro chiavi in mano, con infotainment composition media e park pilot di serie, io ci ho aggiunto soltanto dei cerchi da 15", montati presso il concessionario, marca Fondmetal), sia per la rapidità della fornitura (c'ho messo praticamente un mese ad averla), sia per la possibilità di usufruire del finanziamento a tasso zero.

    Inoltre, volevo che avesse un motore a quattro cilindri e un impianto frenante con dischi al ponte posteriore e non tamburi.

    L'ho presa bianca, come la precedente, per tutta una serie di motivi (si scalda meno al sole, colore resistente ai piccoli danni, meno costoso da riparare perché monostrato).

    Le mie impressioni di guida: vengo da un mezzo "all'antica", con un motore aspirato che deve essere fatto girare in alto e un cambio a 6 marce con i primi tre rapporti molto corti, un assetto che, già di serie, non era certo votato al comfort e che io ho ulteriormente esasperato montando il classico kit fisso Bilstein B12, ben frenata di serie (dischi anteriori da 257mm e posteriori da 240mm) e rivista anche in questo comparto (quattro dischi tarox baffati F2000 e pasticche tarox tipo 112). Divertentissima, ma, dopo sette anni, anche dura e scomoda per la schiena e decisamente spartana.

    La Polo è un mezzo agli antipodi, completamente. Sostituiti i cerchi in ferro di serie con i Fondmetal da 15" (che non ci stanno neanche malaccio), per il resto non ho toccato nulla. Come si guida? L'auto è nuova e questo aiuta, ma l'effetto salterello ovviamente qui non c'è e l'ambiente è decisamente ovattato. Il motore al minimo è inudibile e, anche quando si sale di giri, emette un rumorino sommesso che ricorda più quello di un piccolo diesel che quello di un benzina (in precedenza ho avuto una GPunto 1.3 Mjet 90cv).

    Il cambio, dai rapporti piuttosto lunghi, è il tipico cambio VAG (in precedenza ho avuto una Polo 6N col 1.6 da 75cv a carburatore elettronico) con innesti non particolarmente secchi e dalla buona manovrabilità, comunque di tipo decisamente turistico.
    Lo sterzo, leggo che è ormai completamente elettrico a differenza del comando della 6R, ha un feeling migliore dell'EPS FIAT che è decisamente meno comunicativo. Su freni e consumi sospendo il giudizio perché l'auto non ha neanche duecento km.

    Pensavo male delle gomme di serie, delle Nexen Nblue HD, provenendo da un'auto che ha sempre montato delle direzionali simmetriche (prima GY Eagle F1 GS/D3 e poi delle Yokohama S-Drive tutte con spalla da /45), mentre messa alla frusta sul misto veloce ha rivelato meno coricamento laterale di quanto credessi e un certo mordente in tenuta, nonostante la spalla molto turistica da /60.

    Il motore ha un'erogazione da turbodiesel ossia con curva di coppia molto omogenea, con il vantaggio, rispetto ad esempio all'FPT Mjet, di entrare in zona turbina quasi subito (1500 rpm contro i quasi 2000 del Mjet) e di rimanervi sino ai 4000/4200: gradito anche il ritorno della distribuzione a cinghia e la testata a 16 valvole, rispetto al precedente EA111.
    Con 160 Nm la spinta c'è, ma non impressiona, anche se, rispetto al vetusto fiat 169A3000 (Superfire da 1368 cc bialbero 16v per circa 100cv di potenza e coppia massima di 131nm a 4600 giri), lo stile di guida va rivoluzionato e le ambizioni corsaiole cassate, ma, d'altra parte, l'intento era quello.

    Comunque, direi che si tratta di un motore fluido e regolare, un passista che però regala anche una discreta elasticità di guida nel traffico urbano, minimizzando, grazie alle ridotte dimensioni del turbocompressore a geometria fissa, il lag in basso (che c'è, ma veramente ridotto al minimo).
    Anche io, come tutti, ho qualche scuotimento a freddo quando parto la mattina, ma non ci faccio caso e non penso sia un problema, quanto una regolazione dell'attuatore del corpo farfallato volta a minimizzare l'inquinamento a freddo, senza ovviamente far spegnere il motore.

    Mi preoccupa di più il fenomeno, tipico dei motori benzina ad iniezione diretta, delle incrostazioni carboniose dei colli delle valvole che cercherò di limitare con cambi di olio e filtro olio più frequenti di quelli previsti a libretto. Come sapete, si tratta di un problema intrinseco al tipo di alimentazione, dato che nei motori tradizionali il collo esterno delle valvole viene "lavato" dalla benzina che qui viene invece spruzzata direttamente nella camera di scoppio.

    Una lode all'infotainment di bordo che supporta egregiamente android auto e che mi consente di abbandonare l'auricolare BT e utilizzare l'ottimo abbinamento BT di serie per le telefonate. Touch da 6,5" abbastanza fluido e reattivo. Bella la retroilluminazione bianca della strumentazione che si regola automaticamente con la luce esterna, a contrasto con quella rossa degli altri comandi, comodo i park pilot che rileva anche i pedoni (veramente utile per non accoppare la vecchia che decide di attraversarvi dietro mentre parcheggiate).

    Le cose che mi sono piaciute:

    1) i quattro vetri elettrici
    2) il bagagliaio con doppio fondo
    3) il sistema di ribaltamento del divanetto posteriore che consente di aumentare il volume o di aumentare il volume con un piano di carico piatto, ribaltando le sedute
    4) il musetto, molto aggressivo e palesemente ispirato alla Scirocco
    5) i sedili anteriori, sia per il contenimento (a dispetto della forma) sia per la stoffa dei sedili che mi sembra di qualità migliore di quella fiat
    6) gli automatismi, alcuni dei quali semplificano la vita
    7) il CDB veramente molto completo per quanto riguarda le info su consumi, riserva, temp acqua, velocità istantanea ecc.
    8) gli specchietti: sembrano minuscoli, in realtà hanno una forma "furba" dato che sono "allungati" verso l'esterno della carreggiata

    Le cose che non mi sono piaciute:
    1) le poracciate tetesche: non avendola ordinata, mi becco il volante plasticone di serie (peraltro plastica morbida come quella della parte superiore della plancia), mentre mi disturba meno il CDB senza indicatore della benzina e della temp acqua a lancetta. Le informazioni possono essere evidenziate nel display fra tachimetro e contagiri, quindi poco male. Dei comandi al volante non sento la mancanza, data la prossimità del touchscreen e la plancetta che è rivolta di qualche grado verso il conducente come nei BMW di una volta.
    2) le bombature delle portiere in basso: ok dovete ottimizzare il CX sennò come fate a chiamarla BMT, ma le tranvate contro le pareti del box sono garantite (quindi ho subito messo un pezzetto di gommapiuma sul muro in corrispondenza dell'apertura lato guida).
    3) le finiture "nascoste" del tunnel centrale, plastiche leggerine assai
    4) l'ingombro della copertura del piantone dello sterzo (accomodarsi è più scomodo che sul pandino)
    5) la qualità percepita di alcuni comandi (comando specchietti e plancetta clima manuale) un po' leggerini
    6) la logica di funzionamento del comando specchietti: qui siamo al dramma ergonomico, perché il comando fa sia da selettore fra gli specchietti dx e sx, che da joystick direzionale e, dulcis in fundo, lo si utilizza anche per attivare la funzione di sbrinamento degli specchietti. Inoltre è ruotato di 45 gradi rispetto al buon senso, in pratica per alzare lo specchio dovete prima selezionare quello giusto, ruotando la manopola, poi premere (e qui si sente che il comando è molto "cheap" come plastiche e realizzazione) non in alto, ma in avanti con una inclinazione di 45 gradi verso il muso del veicolo (o, se volete abbassare lo specchietto, in basso con una inclinazione di 45 gradi verso la coda del veicolo. Non potete però sbrinare e regolare gli specchietti perché il comando è unificato e lo sbrinamento corrisponde ad una terza posizione nella rotazione del joystick (sarebbe bastato utilizzare la terza dimensione - integrando un pulsantino nel centro del cilindro della levetta) diversa da quelle di manovra. Ci ho scritto su un romanzo perché è una logica progettuale e di design che di ergonomico, a parer mio, non ha nulla. Nelle fiat, criticabili per mille sviste di qualità (molto meno la panda fatta in Polonia delle due Punto italiane che ho avuto), ci sono 3 comandi distinti: selettore specchio, tasto sbrinamento (integrato con lo sbrinatore del lunotto in genere che ha senso) e joypad a croce per il movimento degli specchi.

    Non penso di elaborarla, almeno non prima della scadenza della garanzia biennale.

    Se dovessi farci degli interventi però, a parte gomme e cerchi (c'è molta scelta a libretto), opterei per non toccare le molle di serie (evitando così di dover andare da un assettista vero e proprio), limitando gli interventi all'utilizzo di ammo Bilstein B6 sport, per via della loro struttura monotubo (meglio un passaruota riempito dal cerchio, che disallineato dalla curva del pneumatico per via dell'abbassamento), rifacimento completo impianto frenante, pinze e tubazioni escluse - non ci vado in pista (confermerei l'accoppiata tarox F2000 con pasticche tarox tipo 112 ossia mescola stradale) ed una mappatura soft della turbina per ridare al motore i 110cv della versione più spinta. A naso, fra cerchi, gomme, ammo, freni, mappa mi partirebbero sui 3mila euro (500 euro gli ammo, 6/700 i cerchi, 350 le gomme, rimanendo su marche second tier tipo Hankook, un 600 la mappa e 800 per i freni, più i lavori).

    Allego una foto, presa la sera che me la sono portata a casa (15/3)

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    Ultima modifica di cosimo74 il giovedì 30 marzo 2017, 12:44, modificato 3 volte in totale.
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    Re: Polo 1.2 TSI 90cv Comfortline BMT 5p

    da alex85 » giovedì 30 marzo 2017, 9:00

    Complimenti e ottima analisi...spero ti troverai bene con il nuovo mezzo.

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    Re: Polo 1.2 TSI 90cv Comfortline BMT 5p

    da cosimo74 » giovedì 30 marzo 2017, 9:05

    Grazie.
    Spero di si: un primo vantaggio...ho smesso di fare la collezione di matti che mi si attaccano quando guido di notte. Col 100HP era quasi matematico trovare il tipo in vena di...sregolatezza, con la Polo passi inosservato e te ne vai in souplesse ;)
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    Re: Polo 1.2 TSI 90cv Comfortline BMT 5p

    da DavideC97 » giovedì 30 marzo 2017, 11:54

    Analisi ineccepibile, auguri per il nuovo mezzo !
    LA MIA POLO:

    Polo GTI 6C 1.8 192CV Immatricolata 16/03/2017
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    Assetto Sportivo Regolabile
    Bracciolo Anteriore
    Climatronic
    Comfort Pack
    Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
    Fari anteriori a Led
    Light Pack

    MOD:

    Cat-Back Milltek
    Downpipe Skat Milltek
    Rimappatura ECU Stage 2
    Filtro aria BMC
    Manicotto filtro aria Forge
    Eibach -30mm
    Distanziali 15mm
    Intercooler Forge

    Il mio canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCyjy2v2Ol6vLSKP1rdvM8Ng
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    Re: Polo 1.2 TSI 90cv Comfortline BMT 5p

    da cosimo74 » giovedì 30 marzo 2017, 12:25

    Grazie ;)
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    Re: Polo 1.2 TSI 90cv Comfortline BMT 5p

    da Jack Maven » domenica 16 aprile 2017, 22:49

    Complimenti per l'analisi completissima e auguri per il nuovo acquisto, io ho la stessa motorizzazione ed è un piacere guidarla.

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    Re: Polo 1.2 TSI 90cv Comfortline BMT 5p

    da cosimo74 » lunedì 17 aprile 2017, 9:01

    Grazie.
    Si, è un buon motore, molto docile e "pastoso" si guida con morbidezza, un po' come tutta la macchina.

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