pariduzz86 ha scritto:il problema stà nella legislazione in quanto la legge italiana ancora non si adegua a quella europea e quindi per la legge le luci diurne non bastano di giorno per viaggiare su strade extraurbane, ma bisogna tenere accesi gli anabbaglianti come minimo.
pare che il C.d.S. la pensi diversamente:
Art. 152. Segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli.
1. Fuori dai centri abitati, durante la marcia dei veicoli a motore, ad eccezione dei veicoli iscritti nei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, è obbligatorio l'uso delle luci di posizione, dei proiettori anabbaglianti e, se prescritte, delle luci della targa e delle luci d'ingombro. Durante la marcia, per i ciclomotori ed i motocicli è obbligatorio l'uso dei predetti dispositivi anche nei centri abitati. Fuori dei casi indicati dall'articolo 153, comma 1, in luogo di questi dispositivi, se il veicolo ne è dotato,
possono essere utilizzate le luci di marcia diurnasaluti
