Gabbarusso ha scritto:Secondo me è una questione economica, cioè in italia la stragrande maggioranza di persone che comprano la polo non si interessano al tsi. Noi abbiamo a che fare con persone iscritte al forum, quindi di per sè più interessate all'auto rispetto alla media e con la voglia di apprezzare delle motorizzazioni tali. A questa tipologia di acquirenti è da sommare l'enorme numero di signore, mamme, anziani e persone che per motivi pratici o economici voglio una soluzione "base". In un paese come la svizzera o la germania, per quanto si dica, le famiglie hanno lavori sicuri e denaro da spendere, oltre ad una percentuale di popolazione anziana nettamente inferiore all'italia. Ne consegue a parer mio una maggior cura dei propri interessi, dato che il benessere causa la disperata necessità del superfluo. Sono ipotesi personali, ma so bene che le aziende spendono molto tempo per studiare il mercato e considerazioni simili sono all'ordine del giorno. Così facendo se la maggioranza di persone sono costrette a rinunciare ai propri piaceri, al gruppo volkswagen conviene mantenere una motorizzazione più costosa dove ad ammortizzare tale costo vi è un risparmio sull'allestimento.
Sono daccordo in parte. Che in italia non ci sia mercato per il Tsi può anche darsi per i motivi che hai elencato tu, ma alla Volkswagen non credo che non produrre più quel tipo di motore per l'Italia continuando però a produrlo per tutti gli altri paesi cambi qualcosa dal punto di vista dei costi.
I motori Tsi li hai, la scocca dell'auto ce l'hai, basta mettere il Tsi al posto di un 1.4 e l'auto è pronta, non è che ci sia una catena di montaggio in più o in meno da tenere attiva.
Gli unici motivi sensati che posso trovarci, come gia detto da molti, è di rendere attraenti anche le altre auto del gruppo, come la A1 in primis seguita a ruota dall'Ibiza e dalla Fabia o in alternativa un fattore di semplificazione dei listini, cosa positiva per i concessionari quando si presenta un cliente che non ha idea di che motere/auto/accessori voglia.










