non potrebbe essere che data la conformazione open deck e le temperature raggiunte, il cilindro vada a dilatarsi, sia per la temperatura, sia per le pressioni raggiunte, in maniera così consistente da non riuscire a mantenere, in maniera accettabile un giusto gioco da pistone e cilindro??
è quasi esattamente il timore che ho espresso svariati post fa..
è ovvio che nel caso specifico si tratta del tutto di una possibile speculazione basata sul nulla, visto che per fare una valutazione un minimo aderente a delle realtà oggettive bisognerebbe analizzare uno di questi motori "fallati" in maniera completa con metodi induttivi e dimensionali.. comunque è una delle tante possibilità..
In particolare negli open deck gran parte della simmetria delle canne è assicurata dalla testata e dalla pressione che esercita sul bordo superiore delle canne..
da un lato questo permette una grande superficie di scambio termico attraverso la superficie "bagnata" delle canne e quindi minore dilatazione delle canne medesime ma dall'altro ha il tallone d'achille di una relativamente minore rigidità torsionale del sistema canne/monoblocco. In caso di forti sollecitazioni e montaggio (o sistema di serraggio) non sufficientemente rigido, o inadeguato rispetto alle sollecitazioni prevalenti di dilatazione termica del sistema, si potrebbero avere fenomeni di svergolamento che porterebbero le canne a non essere più esattamente in linea con la traiettoria rettilinea della corsa del pistone, creando trafilamento ed usura anomala precoce. magari questo tipo di problema potrebbe palesarsi in caso di montaggio improprio di alcune unità o di "allentamento" progressivo del serraggio durante l'uso. Quindi alcune unità potrebbero non avere il problema almeno inizialmente e poi palesare questo comportamento dopo un certo periodo di utilizzo, altre potrebbero magari non averlo mai se propriamente assemblate. Unità con potenza specifica inferiore e PME più basse potrebbero non soffrire del fenomeno in misura apprezzabile pur con architettura del tutto identica..
Se percaso comunque fosse veramente questo il problema l'unica soluzione sarebbe una riprogettazione tout-court di un monoblocco compatibile più resistente e sua reingegnerizzazione, cosa che sarebbe senz'altro antieconomica e favorirebbe la progettazione di un motore integralmente nuovo.
Si dice ciò...






