Milano e Torino, ha spiegato Bertollini (oltre alle zone, citate, del Sud della Polonia) sono tra i centri in Europa caratterizzati dai più alti valori di concentrazione di Pm 2,5 ossia il particolato fine, che entra subito in circolo nel sangue: "Secondo le linee guida dell'Oms, il Pm 2,5 dovrebbe attestarsi sui 10 milligrammi per metro cubo, mentre a Milano e Torino tocca regolarmente i 35-40 milligrammi". Per il Cnr, lo smog uccide in media 8.220 persone l'anno nelle 13 maggiori città italiane, il che equivale al 9% della mortalità per gli over 30, incidenti stradali a parte.
Beh, che dire... prima di tutto un plauso al FAP, che scinde il PM10 in PM2,5. Ecco i magici risultati. Il problema c'è, forse peggiore del precedente, ma non si vede! Niente nuvola nera, quindi sembra tutto pulito, ma... il PM2,5 entra direttamente in circolo sanguigno negli organismi viventi! Bello vero?
Comunque... c'è chi in Italia si lamenta del fatto che è difficile che, a livello di nazione, si primeggi in qualcosa in ambito europeo. Beh, ma perchè dite così? Nell'inquinamento derivato da polveri sottili sì!
Il merito è tutto del fatto che l'Italia è probabilmente la nazione al mondo con più motori diesel circolanti nel parco automobilistico!
Il fatto ridicolo è che li omologano Euro4 ed Euro5 pur emettendo infinitamente più inquinanti dei cugini a benzina! Il motivo è perchè, furbescamente, è stato scelto il CO2 come parametro valutativo, e non le polveri sottili, ben più pericolose! Al che viene da fare un plauso anche agli organi europei, che più che leggi antiinquinamento hanno emanato una data di scadenza per gli autoveicoli, utile per far girare l'economia. Lo dimostra questa enorme disparità sul dichiarare Euro4 sia i diesel che i benzina. E' semplicemente ridicolo!
















