magico81 ha scritto:La truffa di volkswagen riguarda la falsificazione sulle emissioni di NOx e nient'altro. Io vedo due strade:
La prima è che tu dovresti dimostrare che sei stato mosso all'acquisto di quell'auto per il valore dichiarato di NOx, perchè magari sei un ambientalista convinto, oppure perchè rispetto a un'auto concorrente questa aveva delle emissioni di NOx inferiori. In questo caso un avvocato dovrebbe dimostrare che si è trattato di pubblicità ingannevole e quindi il danno che ti risarcirebbero è dovuto a questo.
La seconda è che tu con documentazioni e certificati medici alla mano abbia avuto un danno concreto alla salute derivante dall'utilizzo della tua auto.
La prima strada è tutta da provare a percorrere, quanto pensi che chieda come compenso un avvocato per questa cosa? Certo se poi vinci volkswagen paga anche le spese processuali, ma intanto bisognerebbe sborsare ben più di quello che sarebbe il risarcimento, secondo me.
Se proprio vogliamo vedere la truffa di vw riguarda tutte le persone che si sono trovate costrette a respirare i NOx emessi dai suoi tdi, quindi tutti indistintamente, non solo i proprietari. Potremmo allora chiedere tutti i danni per la salute, non solo i proprietari. Ma tali danni sarebbero da dimostrare.
Il mio intento vorrebbe in primo luogo essere quello di far riflettere le persone su cosa valga la pena fare, in secondo luogo mi permetto laddove vedo un po' di ipocrisia o opportunismo di buttare lì qualche spunto di riflessione, o comunque far capire che certe idee e modi di pensare a me danno fastidio.
Dopo che volkswagen sarà intervenuta su ogni singola auto, in base a quello che farà, allora lì sì sarà dimostrabile che magari si è venuto a creare un danno che eventualmente potrà essere risarcito, qualora si verificassero tutte le ipotesi fin qui paventate (declassamento, depotenziamento, consumi spropositati, malfunzionamenti....).Chiudo, dicendo che mi dispiace che ogni cosa che viene detta, quando è in contrasto con il proprio pensiero venga sempre presa come un attacco personale, credo che si possa essere d'accordo o in disaccordo senza che questo costituisca un giudizio lapidario sulla persona (per esempio se io dico che un mio amico si è comportato da strXXzo, è ben diverso da dire che è strXXzo).
Quindi adesso tu risponderai alla mia domanda?

La falsificazione sui dati di emissioni che ha implicato una sfiducia nel marchio da parte dell'opinione pubblica, ha determinato una svalutazione dei titoli in borsa della casa costruttrice nonche una svalutazione del prodotto stesso che si traduce in un danno non preventivato e decontestualizzato rispetto alle classiche dinamiche di mercato normalizzato.
Ragion per cui il danno subito è pari al delta che intercorre tra il valore del veicolo pre, e post, dieselgate.
La parte in grassetto è la parte dove scrivi la reale preoccupazione di noi possessori di tdi.
Ipotesi paventate,ma con allegate spiegazioni tecniche ad avvalorarle,come si può leggere.
Additare i danneggiati di finta sensibilità ambientale è fuorviante perchè non vero.
Non ho visto finti ambientalisti farsi avanti qui dentro.
Ma qualora fosse cosi,non vedo quale sia il problema.
Sono ambientalista solo quando mi fa comodo? Probabile... Non faccio del male alla collettività,ne tanto meno a te, in questo contesto,cosa che Vw non può dire perche, di fatto, ha falsato ed inquinato piu del dovuto per mezzo di noi, inconsapevoli utilizzatori, dei loro prodotti fuori legge.
Per te è un comportamento ignobile? Non è affar tuo fin quando non ledo la tua persona o la tua proprietà e non mi pare questo il caso.
Se ci si prende certe libertà ci si deve aspettare che gli altri se la prendano di conseguenza.
Non ho letto nessuno strapparsi le vesti perche la propria auto inquina X volte di più e, grazie a questo, avere il cavillo per una ipotetica azione risarcitoria.
Chi si dispiace dei giudizi lapidari,giudica gli altri ipocriti... mi chiedo chi sia l'ipocrita in questo contesto.
La storia dei finti ambientalisti è facile scusa per "trollare" chi si trova realmente nella parte lesa.
Coprendo il tutto con un flebile tentativo di "confronto" accompagnato e condito da qualche velata presa per i fondelli.
Ci deve essere un certo grado di "amicizia" per permettersi di scherzare su certe cose,non tutti hanno "larghe vedute".
Una volta esposto il proprio punto di vista è buona norma lasciare agli altri il diritto o meno di accettarlo o ignorarlo.
Qualora ci fosse fastidio nel vedere determinati atteggiamenti/messaggi nessuno obbliga a replicare. E questo vale anche per me.
Chiudo dicendo che più ci si accanisce,più aumentano i conflitti perchè significa
imporre il proprio pensiero,non solo esporlo.
E comunque esporlo alla pubblica piazza significa subire valutazioni,volenti o nolenti,con tutte le conseguenze del caso.
Se non le si accetta e ci si aspetta una determinata risposta,cercandola...allora meglio soprassedere.