panzer ha scritto:Ciao Sam! Molto chiaro e grazie per i consigli professionali!
Potresti chiarirci se ha senso il consiglio che mi hanno dato e che ho riportato qualche post fa, cioè nel periodo invernale lasciare le gomme più morbide ovvero nella parte bassa dell'intervallo di gonfiaggio ottimale? Per ovviare all' indurimento della gomma col freddo o per altri motivi che non saprei.
Ha senso o é una "bischerata"?
Certamente, non ho mai sentito tale "consiglio" ma non è proprio conveniente!
Le pressioni vanno mantenute costanti sempre, non c'è niente da ribadire. Al massimo per le invernali si può dire di tenere pressioni leggermente più alte appunto per le basse temperature atmosferiche o grandi sbalzi tra giorno/notte.
Per l'indurimento della gomma è una "bischerata" pure questa, le gomme invernali sono progettate appunto per il freddo e per lavorare sotto i 7°. Hanno inoltre battistrada disegnati per la tenuta su neve, avendo quindi marchio M+S, battistrada tendente a tasselli e disegno con una "V" appunto per "raspare" la neve. Infine il punto fondamentale delle invernali sono le tante piccole lamelline che "catturano" la neve, creando maggiore attrito in caso di suolo innevato.
Il consiglio in caso di neve è quello di avere pneumatici più stretti per "tagliare" la neve.
Sembra una barzelletta, ma con la neve mi muovo 20 volte meglio con la Panda (scusate la bestemmia) del 1996 che ha mia madre piuttosto che con la Polo, nonostante da un lato ho 0 tecnologia e dall'altra ho tutto.
Consiglio finale, se prima del 15 di aprile si cominciano ad avere temperature alte come 15° o più, consiglio di spendere 20-30€ per comprare delle catene e montare degli pneumatici estivi, rovinereste solo il vostro treno invernale!
Lambretto ha scritto:Io monto dei 16 ... Questa sensazione la sto notando da quando da 2bar sono passato a 2.5bar... Forse è solo una sensazione , non saprei.
Guarda, i 16" mi sembra di ricordare abbiano una spalla da 45 sempre su un 215mm di larghezza, abbastanza bassa e già guidare in città con una spalla simile è tendente al suicidio (per via della rigidita e l'infinità di dossi).
Ti dico anche che una situazione come quella che ti ho descritto io la percepisco a 120km/h in curva sulla tang. EST di Milano, quindi parliamo di guida abbastanza sportiva.
Da quanto ho letto hai una guida moderata/tranquilla, vorrei capire meglio ed avere più dettagli sull'evento.
Potrei accennare a dirti che puoi avere una gomma tendente al duro o abbastanza consumata, ti chiedo quindi maggiori dettagli come:
- Pneumatico che monti
- DOT (verifica che sia anche lo stesso su tutte e quattro le gomme)
- Stato/Usura del battistrada
Se monti le magiche gomme di "zio Michelin" (le Energy mi sembra) che ho sentito acclamare come le migliori perchè al 50% si induriscono, credo di avere la spiegazione.
Le ultime citate le sconsiglio molto per motivi di sicurezza, credo sia meglio fare qualche km di meno piuttosto che avere il viaggio pagato per l'altro mondo.